lunedì 20 ottobre 2014

Regionali Calabria: M5S ritira candidatura attivista, esempio concreto

"Pur non avendo esponenti indagati, in coerenza con i suoi principi morali il Movimento Cinque Stelle ha deciso di ritirare la candidatura di Fernanda Rombolà, di San Ferdinando (Reggio Calabria), per dare un esempio concreto di come prevenire possibili mire della 'ndrangheta sulle elezioni regionali in Calabria". Lo annuncia Cono Cantelmi,
candidato M5S a governatore della Regione, il quale precisa: "In Calabria non bastano le liste pulite, che noi garantiamo con tutti i certificati, ma è necessario impedire alle organizzazioni criminali di avvicinare qualcuno, anche ingannevolmente, per passare poi all'incasso". "Nel caso specifico - prosegue Cantelmi - Rombolà è attivista specchiata e coraggiosa, ma l'arresto per ipotesi di 'ndrangheta di Giovanni Pantano, consigliere comunale di San Ferdinando eletto nella lista civica 'Futuro migliore' e poi infiltratosi nel locale Meet Up, ci ha imposto una scelta netta, di là dai risvolti penali delle indagini che lo riguardano". Chiaro dunque quanto scrive Contelmi e cioè che il M5S non vuole correre rischi alcuni dopo le vicende che hanno riguardato Pantano arrestato dai carabinieri nell'ambito dell'operazione "Eclissi" che ha decapitato due cosche della 'ndrangheta locali ed ha coinvolto il sindaco Domenico Madafferi, e il vice sindaco della cittadina del porto Santo Celi. Stessa posizione è assunta in una nota ufficiale diffusa dai Parlamentari del Movimento 5 Stelle Dalila Nesci, Nicola Morra, Paolo Parentela e Federica Dieni, che aggiungono: "Sappiamo bene che Pantano aveva già cercato di spacciarsi come esponente del Movimento, ma era stato richiamato subito, in quanto le sue affermazione pubbliche non rispondevano al vero. Si atteggiava, anche pubblicando per conto suo dei video". Pantano, eletto nel 2011 in una lista civica e dimessosi il primo luglio scorso per protesta con l'arrivo delle armi siriane a Gioia Tauro, è stato poi uno dei fondatori del meetup di San Ferdinando, sul cui sito dice di se: "risoluto, pignolo e di sani valori. Credo nella giustizia e nella legalità". Su Youtube c'è anche un suo video nel quale, col simbolo 5 Stelle alle spalle, illustra le linee guida del meetup. Gli amministratori, secondo l'accusa, avrebbero avuto un ruolo determinante nell'assegnazione dell'appalto per la raccolta dei rifiuti ad una impresa di Palmi gradita ad entrambe le cosche. Un passaggio successivo alla rinuncia da parte dell'azienda che aveva prima il lavoro, determinata da una serie di intimidazioni. Per inquirenti ed investigatori Madafferi si sarebbe speso per questa soluzione seguendo le indicazioni di Pantano e raccolto il placet di Celi.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...