mercoledì 7 novembre 2018

Midterm 2018, Congresso Usa diviso non è pareggio: ha vinto Trump

Nonostante la conquista della Camera da parte dei Democratici, il voto di Midterm appena espresso negli Stati Uniti non è un insuccesso per Donald Trump, anzi. I democratici hanno riconquistato la Camera dopo otto anni, i repubblicani hanno rafforzato la maggioranza in Senato. Le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti hanno quindi sancito che il 116esimo sarà un

martedì 12 giugno 2018

Comunali 2018: Pd tiene ma centrodx avanza, M5s cala e Lega vola

Movimento cinque stelle in calo e quasi mai in pole position, centrodestra sempre più a trazione leghista, centrosinistra che rischia di perdere ancora terreno. Le elezioni comunali confermano il quadro politico uscito dalle urne dello scorso 4 marzo. Mentre l’affluenza, nei 761 comuni al voto – tra cui 20 capoluoghi di provincia – è in generale in calo di 6 punti (ma cresce del 9% in

venerdì 1 giugno 2018

Nasce il governo M5s-Lega, Conte e 18 ministri giurano al Quirinale

A ottantotto giorni dal voto del 4 marzo - dopo la crisi più lunga e difficile della storia repubblicana - è stata raggiunta l'intesa per la nascita del governo M5S-Lega. Giuseppe Conte ha così ricevuto l'incarico di formare il nuovo esecutivo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Conte ha accettato l'incarico e ha presentato al capo dello Stato la lista dei ministri.

venerdì 4 maggio 2018

Fisco, Lef: con flat tax Lega no vantaggio per redditi fino a 20mila €

La flat tax della Lega nord non è per i poveri. La proposta fiscale del carroccio non darà alcun vantaggio per i redditi sotto i 20.000 euro. E non ci sarà nemmeno la semplificazione per i redditi bassi in quanto per non pagare di più sarà necessario ricorrere alla clausola di salvaguardia e quindi utilizzare l'attuale sistema di aliquote e detrazioni. Per vedere qualche risparmio, 1.662

martedì 6 marzo 2018

Politiche 2018: sconfitti a uninominale, ma con paracadute ripescati

Il proporzionale riporta in gioco alcuni grandi sconfitti delle sfide secche - quelle dei collegi uninominali - come la presidente della Camera, Laura Boldrini (solo quarta, con il 4,6% dei voti, a Milano dov’era candidata con Liberi e Uguali e dove invece ha vinto Bruno Tabacci del centrosinistra) o Luigi Bersani (sempre Liberi e Uguali: appena 4% a Verona). Ripescati anche i
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